Regolamento

Per i GENITORI: alcune INDICAZIONI sulla vita scolastica.

  • Le attività scolastiche iniziano alle ore 8.00; ai genitori si chiede di fare in modo che i ragazzi arrivino al San Luigi entro le 7.55 (il rientro pomeridiano, se non si partecipa alla mensa, deve avvenire entro le 14,30) Chi accompagna i figli con mezzi propri è pregato, per ragioni di sicurezza, di portare e prendere i figli nel cortile della Scuola, con ingresso da Piazza Europa (martedì e venerdì mattina, da Via Vittorio, dal cancello verde, per la presenza del mercato in Piazza Europa).

  • Sempre per ragioni di sicurezza e di ordine, all’uscita è bene che i ragazzi attendano i genitori in cortile, non in Piazza Europa né tanto meno su Via Vittorio Emanuele.   Orario di termine delle lezioni: 13,20 al mattino e 16,30 (o 18,00) al pomeriggio.

  • Il POF del San Luigi prevede nel monte ore obbligatorio un percorso annuale di attività interdisciplinari volte a promuovere la Relazione Educativa, nell’interazione Scuola & Famiglie: si tratta di attività di animazione in occasione di Feste (di don Bosco, di Primavera), di camminate (a Maria Ausiliatrice, al Colle), o di altre iniziative (es. tornei sportivi), che prevedono e richiedono il coinvolgimento dei Genitori: si raccomanda una partecipazione attiva e convinta a tali occasioni, come previsto dalla firma di accettazione del POF.      Durante l’anno sono proposti anche altri momenti di festa e aggregazione tra famiglie (Castagnata d’accoglienza a inizio anno, Polentata, auguri di Natale, …), che si collegano al Progetto educativo e sono intesi a rafforzare la Comunità educativa, costituita da Salesiani, Docenti laici, Genitori, Animatori, che, con titolo e ruoli diversi, partecipano al patto educativo, volto ad una positiva crescita personale degli allievi.
  • Lo strumento base del dialogo Scuola-Famiglia è il diario (fornito dalla Scuola): ai genitori si chiede di controllarlo e firmarlo tutti i giorni verificando sia le comunicazioni quotidiane, sia il prospetto con i voti del mese (nelle pagine finali)

  • Sul diario si giustificano le assenze e le entrate/uscite fuori orario, consentendo solo a motivi fondati e reali, per trasmettere un messaggio educativo in sintonia con la Scuola.
  • Momento importante del rapporto genitori-scuola sono i colloqui con gli insegnanti, che è bene siano frequenti (specie in caso di difficoltà e problemi), non limitati all’imminenza della valutazione scolastica e vissuti in un clima di autentica fiducia e collaborazione.

  • Per facilitare il dialogo, i vari insegnanti sono disponibili per i colloqui in un’unica mattinata della settimana (finora il venerdì), secondo un orario che viene comunicato all’inizio di ogni anno scolastico. Sono possibili anche colloqui in momenti diversi, su richiesta, in caso di effettiva difficoltà a utilizzare gli orari proposti. In tutti i casi occorre prenotare il colloquio, usando gli appositi tagliandi nelle pagine finali del diario, per essere sicuri di essere ricevuti nel tempo a disposizione.
  • Altra importante occasione di collaborazione è offerta dalla partecipazione agli Organi Collegiali della Scuola.  Per ogni Consiglio di classe (comunque sempre aperto a tutti i genitori) si eleggono annualmente 4 rappresentanti della componente Genitori.  Per il Consiglio d’Istituto, con elezioni ogni tre anni ed elezioni suppletive annuali, si scelgono 3 rappresentanti dei Genitori (uno per ogni livello di classe), che si affiancano ai 3 rappresentanti dei Docenti, al Preside, al Direttore e al rappresentante della Comunità salesiana.
  • Per le giustificazioni e i permessi di uscita dalla scuola fuori orario sono previste le seguenti regole: Referente: la Preside (in sua assenza, la Vicepreside o il Direttore).

  • Giustificazione di assenza dalla scuola: negli appositi talloncini del diario, motivata e firmata dai genitori, controfirmata dal Preside (in Presidenza, tra le 7,45 e le 7.55) e poi presentata al Professore della prima ora. E’ opportuno avvisare telefonicamente la portineria dell’assenza.

  • Richiesta di uscita fuori orario dall’Istituto : negli appositi talloncini del diario, motivata e firmata dei genitori, controfirmata dalla Preside (in Presidenza, tra le 7.45 e le 7.55, nel giorno stesso in cui si verificherà l’uscita anticipata: regola indispensabile, per rendere possibile il controllo delle presenze pomeridiane). La richiesta sarà poi presentata al Professore della prima ora del mattino, che segnerà sul registro di classe l’ora di uscita.

    (Si raccomanda la richiesta scritta, sul diario: le richieste telefoniche dovrebbero limitarsi ai casi imprevedibili, di estrema urgenza)
  • Ai genitori si chiede di comunicare tempestivamente alla Segreteria o alla Preside variazioni di indirizzo, di telefono e di e-mail.    Si chiede anche di conservare accuratamente i documenti scolastici e di tenerli aggiornati.
  • Al termine dell’anno scolastico, i genitori che intendono confermare l’iscrizione sono pregati di farlo entro la data e con le modalità stabilite dalla Direzione, quando verrà loro consegnata la scheda scolastica finale e si farà un bilancio dell’andamento globale (educativo e didattico). Per garantire una libertà reciproca tra Scuola e famiglia l’iscrizione va infatti riconfermata anno per anno.

 

per gli ALLIEVI: REGOLE per la vita scolastica

  • Primo strumento scolastico è il diario, procurato dalla Scuola. Ogni allievo deve conservarlo con la massima cura; portarlo sempre con sé, a scuola e a casa; deve segnarvi tutti i compiti, le lezioni e le         comunicazioni dettate dagli insegnanti. Lo si utilizza per le giustificazioni delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate.   Occorre farlo firmare ogni giorno dai genitori.
  • E’ opportuno abituarsi a scegliere un abbigliamento adeguato all’ambiente in cui ci si reca  (perciò, a scuola: sobrio e decoroso).
  • A scuola non è consentito utilizzare cellulari e materiale non scolastico; è vietato portare oggetti pericolosi per la propria e altrui incolumità!
  • Occorre rispettare con puntualità l’orario di entrata: chi per seri motivi arriva in ritardo, per essere ammesso in aula deve presentare all’insegnante la giustificazione firmata da un genitore e controfirmata dalla Preside.
  • E’ assolutamente vietato uscire da Scuola nelle ore in cui il monte ore personale scelto dalla famiglia prevede la presenza, se non si è prima mostrata alla Preside o al docente dell’ora una richiesta firmata dai genitori.
  • Arrivando al mattino, tutti prendono posto nei loro banchi nelle aule Studio; in silenzio, si rivedono compiti e lezioni (è ammesso solo qualche scambio di parole sottovoce). Fuori dalle aule si rimane solo il breve tempo di attesa per giustificare eventuali assenze dalla Preside (non occorre il ‘sostegno morale’ di altri compagni!).
  • Ci si preoccupa di preparare tutto quello che sarà necessario nella mattinata (libri, quaderni, squadrette, merenda, indumenti per uscire in cortile, ...) (naturalmente occorre anche aver già portato tutto da casa!) e ci si ricorda di prenderlo quando si va nelle aule (le aule Studio vengono poi chiuse a chiave).
  • Al suono del campanello d’inizio lezioni, si rimane fermi e in silenzio nei banchi, in attesa che la propria classe venga chiamata dall’Assistente di Studio; poi, con la guida di un professore, si sale (o si scende) ordinati ed in silenzio nelle aule.
  • Alla lezione si partecipa (occorre dirlo?) in atteggiamento composto ed attento, senza disturbare. Per chiedere qualche spiegazione o per intervenire quando richiesto dall’insegnante, si alza la mano e si attende il permesso di parlare.
  • Ricordarsi sempre che i campanelli di fine ora scolastica suonano solo per gli insegnanti: gli allievi rimangono fermi, in silenzio, in ascolto dei professori.
  • Durante gli intervalli, tutti devono uscire in cortile (scendendo le scale senza correre e senza urtare i compagni: rendetevi conto di quanto sia pericoloso!).
  • I bagni servono per le necessità: non sono salotti di conversazione (...ma non è più piacevole usare gli altri spazi a disposizione?!).
    Non si deve andare: nel giardinetto del gioco delle bocce, nella zona dove sono parcheggiate le auto, nel viale tra la scuola e l ’oratorio (non manca certo lo spazio nei cortili e sotto il porticato!)
    L’atteggiamento in cortile deve essere corretto e disponibile: è importante giocare e parlare amichevolmente con tutti, evitando di  chiudersi in gruppi e di comportarsi in modo grossolano ed offensivo, in gesti e parole.
  • Appena suona la campanella di fine intervallo, ci si mette in fila vicino al porticato, davanti al proprio insegnante, per essere accompagnati nelle aule, in ordine e silenzio (in bagno e a bere si va prima!)
  • Al termine della mattinata, si lasciano i banchi delle aule puliti e liberi da carte e oggetti (lo stesso vale per i banchi in aula Studio, che devono essere sempre lasciati in ordine, col materiale personale riposto nei cassetti). Di nuovo si scendono le scale senza correre, senza spingere, senza fare evoluzioni per passare davanti agli altri compagni.
  • Se si rimane a scuola nel pomeriggio, si portano zaini e indumenti nelle aule Studio (escluso il martedì e il giovedì), in cui si lascia tutto nella propria aula).
  • La mensa è un’ottima opportunità per incontrarsi, conoscersi meglio e far crescere l’amicizia. Occorre però un comportamento che la favorisca: stare composti, mangiare in modo educato, usare un tono di voce moderato, essere gentili con i compagni nella distribuzione dei cibi, evitare ’scherzi’(?) spiacevoli. E naturalmente evitare una grave mancanza verso la Provvidenza e verso chi ci prepara i pasti, disprezzando il cibo e, soprattutto, sprecandolo. E ricordarsi l’igiene personale: lavare le mani, pulire i denti dopo pranzo, ...
  • Nel pomeriggio, dopo la ricreazione, un primo campanello dà il segnale di termine dei giochi e raduno dai cortili: occorrerà affrettarsi, specialmente se si ha ancora necessità di lavare le mani o andare in bagno. Al suono del secondo campanello (pochissimi minuti dopo), ci si reca immediatamente nelle aule, come al solito in fila ordinata e in silenzio.
  • Il martedì e il giovedì tutto avviene come nelle ore del mattino.
    Negli altri giorni, tutti si radunano nelle aule Studio, dove si verrà chiamati dagli insegnanti per le diverse attività e per il sostegno (finché non arriva l’insegnante, si resta nell’aula Studio).
  • Se si è scelto di rimanere in aula Studio, si inizia controllando sul diario le lezioni o compiti assegnati e organizzando il lavoro. È bene, in un primo momento, rivedere le lezioni spiegate in classe nel giorno stesso: si valorizza così il lavoro scolastico svolto con gli insegnanti. Poi si eseguono i compiti scritti e si studiano le lezioni.
  • Nel tempo di Studio è assolutamente vietato chiacchierare o chiedere materiale ai compagni: occorre farlo all’inizio dell’ora.
    Solo col permesso dell’Assistente, parte del tempo potrà essere dedicato allo studio in gruppo.
  • Dopo la prima ora del pomeriggio è previsto un intervallo.
  • Dopo l’intervallo, di nuovo tutti in aula Studio, dove si verrà chiamati dagli insegnanti per la seconda ora di attività o sostegno.
  • I momenti di riflessione e di preghiera sono le piccole-grandi fiammelle di fede della nostra Scuola: è richiesto a  tutti almeno un atteggiamento di ascolto, di serietà e di rispetto, soprattutto quando ci si reca in chiesa.
  • Al termine delle ore scolastiche, si attendono i genitori nel cortile: spazio accogliente e sicuro, senza il pericolo del traffico, in cui si può tranquillamente continuare a giocare o a chiacchierare con gli amici o con gli animatori.
  • E sempre e ovunque: non si butta né si lascia carta o sporcizia per terra nelle aule, nei bagni, sulle scale, in cortile, ecc.; non si lascia sporcizia o disordine nei ripiani sotto i banchi; non si sporcano con il gesso od altro i banchi e la cattedra; ecc. ecc.: si tratta di rispetto tra compagni e di rispetto per chi ha il compito di pulire gli ambienti, e si tratta anche di capire che il ‘mondo migliore’ inizia dai piccoli gesti quotidiani!
  • La vita di un gruppo può essere una bellissima esperienza di amicizia, di aiuto reciproco, di confidenza, di condivisione di capacità e idee diverse... o può diventare la fatica di sopportare comportamenti sgradevoli e fastidiosi.
    Solo tutti insieme, uno per uno, a volte anche vincendo qualche reazione istintiva(!), possiamo rendere il “San Luigi” un luogo sereno, dove ci si tratta con gentilezza e generosità, si sorride a tutti e si rispettano le diverse esigenze, in

AMICIZIA E ACCOGLIENZA VERSO TUTTI 

E allora... diamoci da fare, con convinzione ed entusiasmo,
per ‘star bene’ tutti!

La Preside
Prof.ssa Laura Gazzoni