Paritaria
pubblica, aperta a tutti e libera; con programmi, calendario e diplomi conformi alle norme del Ministero e ai principi della Costituzione Italiana; accoglie insieme ragazzi e ragazze.
Cattolica
con un progetto educativo e culturale ispirato ai valori del Vangelo.
Salesiana:
- che si ispira a Don Bosco, al suo ‘sistema preventivo’, inteso a formare giovani ‘buoni cristiani e onesti cittadini’, puntando su ragione, cordialità, dialogo, rispetto, precisione nel proprio dovere, amicizia con Dio e con gli altri, vita di gruppo;
- che educa ad armonizzare libertà personale con rispetto e accoglienza degli altri, valorizzando la socializzazione, anche con attività per il tempo libero e iniziative d’incontro;
- che ritiene fondamentale il ‘gioco di squadra’ tra insegnanti, famiglie e ragazzi stessi, riconosce nella famiglia il principale soggetto dell’educazione e ne ricerca la collaborazione;
- che si impegna a offrire attenzione alle varie necessità e agli eventuali disagi, con la personalizzazione della relazione educativa.
IL PROGETTO EDUCATIVO
prevede che la formazione culturale specifica di ogni disciplina conduca ad un’educazione integrale della persona, avendo per obiettivi:
- l’accettazione e il rispetto di sé, partendo dalla scoperta della propria identità ed originalità;
- lo sviluppo di giudizio e discernimento, per maturare idee personali e diventare gradualmente responsabili delle proprie scelte;
- la capacità di elaborare un originale e realistico progetto di vita, per un inserimento creativo e critico nella società in trasformazione;
- la disponibilità al servizio nella quotidianità; la solidarietà nei confronti di chi vive situazioni di disagio e sofferenza; la consapevolezza della responsabilità nei confronti dell'ambiente.
Il tutto perseguito e armonizzato all’interno di una visione aperta all’educazione alla fede, nel pieno rispetto del cammino personale e nello stile della spiritualità salesiana, che si concretizza in brevi momenti quotidiani di riflessione, ore di animazione, giornate di Esercizi spirituali.
I documenti di riferimento sono: Progetto Educativo Nazionale, il progetto educativo della scuola e della formazione professionale dei salesiani di Don Bosco e delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Italia (Roma, 1995 ) e Indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati nella scuola secondaria di 1° grado (Roma, 2003).
LA COMUNITA’ EDUCATIVA
è costituita da Salesiani, Docenti laici, Genitori, Allievi ed ex-Allievi, che, con pari dignità, pur con titolo e ruoli diversi, sono uniti da un patto educativo, volto ad una positiva crescita umana e culturale degli allievi.
- Il Direttore, sacerdote salesiano, è responsabile dell'identità e della gestione della comunità educativa; mantiene vivo lo stile educativo di don Bosco; è garante del collegamento con la Congregazione e la Chiesa locale.
- Il Preside rappresenta la Scuola; coordina le attività didattiche, col compito di favorire una concorde collaborazione di tutte le componenti scolastiche al progetto educativo, a fondamento della qualità dell’insegnamento, del diritto allo studio e all’apprendimento; cura il dialogo con le famiglie e l’ascolto degli allievi, come aspetto essenziale del percorso educativo.
- I Docenti, oltre che con la professionalità e l’operatività richieste dalla loro funzione, caratterizzano l’identità della Scuola con il loro impegno ad operare armonicamente in équipe, secondo le linee guida del progetto educativo, e ad assicurare una costante attenzione al percorso formativo, personale e culturale, degli allievi, con particolare riguardo ai casi di difficoltà e di disagio.
Per ogni classe, un docente Coordinatore esplica la funzione tutoriale, seguendo con particolare attenzione l’andamento generale di ogni allievo e proponendosi come primo interlocutore per la collaborazione con le famiglie.
I Consigli di classe e il Collegio Docenti costituiscono i momenti istituzionali di coordinamento dell'azione didattica ed educativa.
- I Genitori, primi educatori, sono chiamati a mantenersi in costante dialogo con la Scuola, perché si realizzino al meglio collaborazione e armonia di intenti, condizioni prime del successo educativo: a tale scopo sono invitati a controllare e firmare quotidianamente il diario, a segnalare con tempestività a Preside e Docenti qualsiasi disagio o difficoltà, a richiedere periodicamente colloqui personali e a partecipare alle riunioni degli Organi collegiali (Consigli di classe e Consiglio d’Istituto), di cui eleggono i rappresentanti.
Importante la partecipazione a momenti formativi e di socializzazione proposti ai Genitori dalla Scuola, anche per offrire ai figli un concreto segnale di condivisione del progetto educativo.
- Gli Allievi sono chiamati a collaborare al progetto educativo con l’impegno nello studio ed un comportamento corretto in ogni situazione della vita scolastica, nel rispetto degli adulti, dei compagni, delle cose.
IL PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE
definisce l’insieme delle conoscenze, delle abilità e delle competenze che l’allievo viene accompagnato ad acquisire nei tre anni del percorso scolastico. Esso colloca al centro l’allievo con la sua esigenza formativa, coordinando intorno ad essa (e non alle discipline) i processi attivati dalla Scuola.
Partendo dalle esperienze personali e scolastiche maturate nel ciclo precedente di studi, si costruisce un percorso dalle conoscenze alle competenze, dal sapere al saper fare e al saper essere.
Le competenze sono riferite a due ambiti: la comunicazione (comprensione di un testo, espressione orale, espressione scritta, espressione multimediale, specifiche per ogni disciplina) e il comportamento.
Il Profilo viene perseguito con un percorso precisato dal Piano di studi personalizzato, articolato in Unità di apprendimento, frutto della professionalità dei Docenti.
La Valutazione verifica la corrispondenza tra il Profilo e i risultati ottenuti, sia nelle diverse fasi, sia al termine del percorso.
L'anno scolastico è diviso in quadrimestri per consentire una valutazione sulla scheda personale adeguatamente articolata e approfondita, ma l'andamento scolastico viene costantemente segnalato alla famiglia tramite il diario.
L’azione di Orientamento aiuta a costruire l’identità personale e sociale, sia nello svolgimento del processo educativo, accompagnando l’allievo a evidenziare le sue potenzialità, sia con progetti specifici (ad es. per aiutare la scelta della scuola secondaria di II grado). Il tutto inserito in una prospettiva più vasta che è l’orientamento alla vita, attuato sollecitando gli allievi ad interrogarsi sul senso e sui grandi valori della vita, sia nelle occasioni quotidiane, sia in alcuni momenti dell’anno particolarmente significativi.